Come diventare blogger di cucina: le cose che devi sapere

La passione per la cucina ha colpito anche te? Ricevi spesso complimenti per le tue ricette? Il pane a casa lo fai da sola?

E’ venuto il momento allora di mostrarti come può diventare redditizia la tua passione facendo un blog e lavorare da casa.

Noi di  OBIETTIVO.ME abbiamo pensato di raccogliere in un solo articolo tutte le informazioni necessarie per farti diventare Blogger di cucina. 

Come si trasforma una passione in un’occasione di guadagno?

Eccoti presentata sul piatto la tua guida per poter rendere la tua passione una vera fonte di guadagno. 

A parole sembra tutto facile e semplice da mettere in piedi: apro il blog di cucina con un bel nome, scrivo le ricette, le fotografo e il gioco è fatto. Bene devi sapere che così avranno ragionato i migliaia di blogger di cucina che si sono cimentati nella stessa impresa. Ovviamente con alterne fortune, ciò che conta sapere è che c’è molta concorrenza, per questo motivo bisogna ragionare in un modo particolare per cercare di emergere. 

I più famosi blogger di cucina, tra i quali, Giallo Zafferano, Chiara Maci, Misya o Infariniamoci, vengono imitati ogni giorno, se intendi anche tu iniziare in questo modo sappi che non te lo consigliamo perché l’utente finale ha già la sua stella da seguire, non ne servono altre. E’ invece auspicabile che tu abbia una particolarità che ha le gambe per emergere.

Non ci riferiamo solo al tipo di cucina poiché il più delle volte entrano in questi blog visioni personali e situazioni irripetibili come persino il cane della Blogger, piuttosto che il figlioletto. Questi ultimi esempi riguardano situazioni incidentali e abbastanza irripetibili, il punto di partenza è la tua passione e la voglia di comunicarla. 

Sei alla ricerca del tuo stile, dei contenuti che fanno rimanere sul pezzo per leggerselo tutto, qualcosa in più ed è ciò che comunicherai nel tuo blog di cucina. 

Dopo questa fase introduttiva, abbiamo pensato che per te sia meglio affrontare le cose dall’inizio, per capire veramente le tue potenzialità e non lasciare domande inespresse. 

Cos’è veramente un blog di cucina e a cosa serve 

Facile, è un diario giornaliero fatto di articoli che pubblichi online. Ogni giorno (si spera ma non è una regola) pubblichi qualcosa a mo di articolo secondo un tuo calendario editoriale che occupa la parte centrale del blog. Nel resto della pagina web ci sono le informazioni a corollario. 

Quando pensi ad un blog stai in pratica pensando ad una rivista che si trova nello sterminato web. Nessuno verrà a bussare alla tua porta a chiederti la rivista sarai tu a cercarti i tuoi affezionati lettori. Come? devi conoscere bene le esigenze che hanno, devi sapere cosa cercano, cosa funziona e cosa non va. 

Per fare questa ricerca non ti serve altro che la barra delle ricerche di Google dove puoi vedere quante persone cercano un determinato argomento. Puoi usare anche il sito di Ubersuggest per farti un’idea di cosa la gente cerchi. Ti basterà collegarti al sito, selezionare la lingua italiana e scrivere ad esempio Tiramisù. 

Dopo un po’ ti appariranno quante ricerche vengono fatte in Italia dagli utenti in un mese. Se ci giochi un po’ vedrai che puoi ottenere delle informazioni interessanti come la stagionalità, ma anche le alternative a quella parola, le frasi con più parole. Va da se che se hai in mente di scrivere qualcosa che non ha seguito sarà difficile che tu venga letta. 

Aprire il tuo blog di cucina 

Ti serve un dominio, che è il nome del tuo blog, così come apparirà a tutti quelli che ti leggeranno. Avrai bisogno del servizio di hosting per ospitare il tuo dominio e tutti i tuoi contenuti. In ultimo un CMS che è il software che ti permette di scrivere e pubblicare i tuoi articoli. 

In questo modo ti apri il tuo personale blog in maniera indipendente, sappi che puoi anche rifarti a servizi che ti ospitano come Altervista per fare un nome fra i tanti. Il vantaggio è che queste fasi le farai con molta semplicità senza la necessità di conoscere troppo. Lo svantaggio è che sei appoggiata ad un servizio di terzi con delle limitazioni probabili sui guadagni provenienti da pubblicità. 

Per quanto riguarda invece il CMS ti consigliamo wordpress.org che offre una piattaforma davvero semplice e veramente utile per riuscire ad ottimizzare i contenuti in modo semplice. 

Per quanto riguarda i costi, occorre dire che si può ottenere tutto gratis ma che non è ciò che suggeriamo poiché dovrai affrontare inevitabili limitazioni e poi si tratta di costi sopportabilissimi. 

Gli aspetti tecnici che dovrai affrontare ci sono e ti consigliamo di vederli in un secondo momento. In pratica si tratta di semplici procedure che trovi ovunque e che si riferiscono al modo di scaricare WordPress e procedere alla personalizzazione. Quando avrai acquistato il tuo hosting e il tuo dominio dovrai semplicemente associarli a wordpress. 

Una breve scaletta di sintesi per aiutarti a focalizzare i passaggi 

Di seguito una scaletta necessaria per seguire la procedura per aprire il tuo blog, sebbene ci troverai dei passaggi che magari non sai di cosa si tratti, tieni conto che quando acquisti il servizio di hosting e il CMS, avrai a disposizione il servizio di assistenza che ti guiderà in queste fasi e ti assicuriamo che sono cose semplici: 

  1. Compra il dominio e l’ hosting. 
  1. Scarica un programma FTP (è una procedura semplice per avere sul tuo desktop la console di wordpress) 
  1. Scarica il CMS di WordPress. 
  1. Decomprimi il file sul desktop (apri il file che hai scaricato) 
  1. Crea un database per il blog (è sempre parte della procedura di personalizzazione per creare lo spazio sul web, questa procedura non sarà difficile poiché riceverai assistenza dal servizio di hosting). 
  1. Modifica il file wp-config.php (vedi il punto 2). 
  1. Apri l’FTP e inserisci i parametri. 
  1. Fai l’upload dei file nella root dell’hosting (vedi servizio di hosting). 
  1. Segui la procedura automatizzata. 

Siamo certi che ti starai chiedendo quanto costa un servizio hosting e un CMS. Siamo sugli 80 euro l’anno per andare online ma potresti volere acquistare un template particolare a pagamento che si aggira intorno ai 50 euro. 

Certo se le cose dovessero funzionare magari vorrai avere un server più capacitivo, oppure dei plugin per fare mille cose, ma sono da affrontare in una fase successiva. 

In questo modo tecnicamente sei online, ora tocca riflettere sulla tua proposta esclusiva! 

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