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Intervista a Ferdinando Serrato, fondatore di QuartiereJob

Oggi, noi di Obiettivo.me abbiamo intervistato Ferdinando Serrato fondatore della piattaforma innovativa chiamata QuartiereJob.com, che consente di creare nuove relazioni professionali con chi offre dei lavori o prodotti  e l’utente che li richiede.

l’ obiettivo è quello di raggiungere con questo strumento migliaia di persone che interconnesse fra di loro possano interagire nella vita reale di tutti i giorni in modo vicino veloce e verificato nella scelta di un operatore professionista. 
Tutto questo grazie all’uso delle tecnologie e quindi del lavoro on line.

 

Di cosa ti occupi Ferdinando?

Sono il responsabile marketing di QuartiereJob.com e del team che si occupa di online marketing per artigiani, negozi e professionisti che sono iscritti alla piattaforma

Com’è nata questa idea?

Devo fare una piccola premessa, infatti non sono stato sempre un marketer puro.
Prima e a tutt’oggi, sono titolare di attività che si occupa di ristrutturazioni edili e consulenze immobiliari. Durante gli anni della famosa crisi del 2009  ho Iniziato a pormi delle domande su come potessi superare questa crisi, e non solo con la mia attività e nel mio settore, ma anche per altri che stavano vivendo la mia stessa situazione, e cioè quella della discontinuità nell’acquisire nuovi clienti e quindi di detenere un fatturato minimo costante. 


Dato che il passa parola non funzionava più, per dare visibilità alle varie categorie professionali, è sorta l’idea di realizzare una piattaforma web appunto QuartiereJob.com, ovvero un market place  geolocalizzato di prossimità che favorisce l’incontro tra chi offre e tra chi cerca un lavoro quindi un servizio di competenza professionale possibilmente nella stessa zona, senza spreco di tempo e denaro.


Se non sbaglio tu sei stato uno fra i primi a creare questo tipo di servizio poi sei stato anche un po’ copiato

Si sono stato tra i primi, infatti all’epoca i competitors di business  erano o piccole realtà di settore oppure c’era il macro competitors che all’epoca era pagine gialle.
Io ho iniziato nel 2015 e dopo di me sono nate molte altre piattaforme, la differenza tra noi e gli altri è che noi non vendiamo nominativi o preventivi inutili, ma favoriamo proprio l’incontro con tecniche , strumenti e strategie digitali,  tra chi cerca il lavoro e chi cerca qualcuno che lo svolga (per quasi tutte le categorie professionali)

Abbiamo delle macro categorie che sono: Artigiani, Professionisti, Commercianti e Privati Cittadini un vero e proprio market Place dove ognuno può esporre i propri servizi prodotti già con un prezzo definito o una consulenza gratuita per approfondimenti vari che può essere richiesta o da una call to action nell’account dell’operatore o da una chat interna al portale.

 

 

Hai trovato difficoltà con le persone?

E’ risaputo che la mentalità  in  Italia è un po’ indietro rispetto al nuovo continente. Molti professionisti preferiscono affidarsi a chi si conosce direttamente ma pian piano molte persone si stanno rendendo conto che questo tradizionale passaparola non funziona più.
Noi a chi si abbona a Quartierejob offriamo anche un servizio di report, una sorta di monitoraggio che gli fa vedere  in quanti lo hanno visto, dove lo hanno visto e che cosa hanno visto di lui.
E questo è fondamentale per avere un’ idea su come migliorare i processi che inducono i potenziali clienti a scegliere te piuttosto che un altro.  In più “dai oggi e dai domani” il marchio dell’attività su QuartiereJob.com  avrà la giusta risonanza che merita.

Naturalmente insegni come fare tutto questo a chi ancora non mastica bene il web?

Certo, poi con il team che ho formato siamo anche di supporto alle aziende o ai singoli professionisti che vogliono aumentare la propria visibilità.

Del resto oggi se non lavori anche on line muori no?

Assolutamente si, se non hai un’identità online e una certa autorevolezza e la giusta reputazione, non farai molta strada.

Sono i fatti a parlare con statistiche, le persone prima di comprare vanno sempre su internet a paragonare i prezzi a ricercare il prodotto e a documentarsi di quello che devono acquistare.

Si infatti poi con le recensioni se lavori male ti stroncano ma se lavori bene è un’ottima pubblicità!

Si va sempre ricordato che dietro l’online c’è sempre l’umano, e chiunque può sbagliare per buonafede una volta…però certo la finalità è proprio quella di premiare chi lavora meglio.

Qual è la tua vision per il futuro?

La mia vision è che tutte le professioni e i professionisti saranno su quartiere job.com (sorriso)

Ora siete presenti solo in Lombardia?

Non solo.Anche se la sede è a Milano, e in Lombardia siamo più conosciuti,  la piattaforma è attiva su tutto il territorio nazionale e stiamo lavorando sodo per farla conoscere sempre di più tramite partnership con associazioni di categoria e con campagne di online marketing sui maggiori canali social; inoltre la nostra iniziativa mira ad attrarre a se anche privati investitori e che magari abbiano delle specifiche competenze digitali, per questo ci si avvale di SFP (Strumenti Finanziari Partecipativi e non partecipativi).

 E cosa sono?

Sono degli strumenti che approvati dall’ amministratore della Società che gestisce QuartiereJob, da la possibilità a chi ne viene a conoscenza, di investire su questo progetto di espansione o mettendo dei soldi oppure le competenze professionali, utili a dare un valore aggiunto al progetto stesso.

Per chi fosse interessato ad approfondire l’argomento è invitato a scrivere a Ferdinando al suo indirizzo mail:

info@quartierejob.com

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