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La soglia della soia

Da qualche anno è oramai diventato d’uso comune il “latte” di soia. Si pensava fosse il solito BOOM e invece no, caro lettore. Non è stata una miccia ma un fiume in piena: un fiume di bevande vegetali alla soia.

 

Ti sarai trovato in centinaia di siti o blog in cui si discute sulla soia.

E, man mano che avrai letto articoli, approfondimenti e studi, ti sarai fatto qualche idea. Anche se è difficile, vista la mole di info in completo disordine.

 

Puoi leggere che la soia fa male al tuo corpo.

 

Che è priva di nutrienti buoni.

 

Da qualche parte, sicuramente, c’è anche chi dice che il “latte” alla soia non può sostituire il latte vaccino perché non contiene calcio…

 

O, magari, che contiene grassi dannosi e glutine; e che è cancerogena perché OGM?!

 

Cerchiamo di venirne a capo, che ne dici? J

 

La soia che, saprai, è un legume, fra altre cose è composta da isoflavoni, che hanno una struttura molto simile agli estrogeni.

Ti chiederai cosa vuol dire.

Gli estrogeni, in menopausa, subiscono una significativa diminuzione, con conseguenti squilibri ormonali e osteoporosi. Ed ecco che le donne, grazie a svariate ricerche, hanno scoperto che l’uso della soia, contenente isoflavoni, le aiuta a diminuire le vampate di calore ma anche a ristabilire la carenza di estrogeni e, quindi, a proteggere il loro corpo dall’osteoporosi.

 

Niente male, che ne pensi? Ma non è finita!

 

Ti sei mai imbattuto negli studi che dimostrano la prevenzione e l’ostacolo della diffusione delle cellule tumorali nella prostata? Si, hai letto bene!

La genisteina, ovvero il principale isoflavone nella soia, riduce i vasi sanguigni che nutrono alcuni tumori, tra cui proprio quello alla prostata.

 

E dei nutrienti? Non ne parliamo?

La soia, oltre a calcio, grassi polinsaturi, vitamine, fibre, proteine vegetali, potassio, magnesio, ferro, acido folico, ha in sé anche l’arginina. Necessaria per la stabilità del nostro organismo, l’arginina è un vasodilatatore, utile a far diminuire la pressione arteriosa ed è quindi usata per patologie cardiovascolari come pressione alta, angina, aterosclerosi e disfunzione erettile. Inoltre, produce i linfociti T, le cellule che uccidono quelle cancerogene. In più, è usata dagli sportivi per detossificare l’organismo e, dunque, a diminuire il senso di fatica.

Ah, dimenticavo: la soia, in ogni sua forma, non contiene glutine!

 

Mica male la Signora Soia! 😉

 

Eppure… Voglio che tu sappia anche altro!

 

Ti parlo della lecitina. La lecitina di soia è utilizzata per prevenire e ridurre il colesterolo “cattivo” e anche per impedire la formazione di calcoli alla cistifellea.

 

Infine, l’OGM. Nel nostro paese è ILLEGALE. Si. In più, dal 2004 è obbligatorio indicare nelle etichette la sua presenza. Al contrario, invece, non c’è obbligo di specificare se gli animali negli allevamenti vengano nutriti con gli OGM.

Ne puoi dedurre, dunque, che la carne, le uova, il pesce, il latte che consumi ogni giorno possono essere contaminati a tua insaputa.

Invece per quanto riguarda la principale controindicazione dell’utilizzo della soia sta nella presenza in questo legume di alcuni fitoestrogeni ovvero ormoni di tipo vegetale che potrebbero andare a stravolgere l’equilibrio della tiroide e di alcuni organi. 

Il parere su questa questione è ancora parecchio controverso e c’è chi dice che sarebbe meglio evitare di consumare regolarmente soia, chi invece sostiene che un consumo non eccessivo (2-3 volte a settimana) non comporta rischi.

Ho detto molto, lo so. Ma non è mai troppo se occorre a dar conoscenza e, soprattutto, in tal caso, chiarezza.

Una vocina mi sta dicendo qualcosa… Mi dice che TU, domani, ti fermerai davanti alla bevanda alla soia; la guarderai un po’, l’afferrerai con la mano, leggerai i valori nutrizionali e… Via nel carrello!

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